Rapporto Operativo K002 – Assalto
alla base dei Children of Technology
L'assalto alla
base dei Children of Technology è stato programmato con l'aiuto di
alcuni membri della banda dei Templari del quarto livello, che
sapevamo già da tempo alla ricerca dei fornitori di chip difettosi.
Due di essi si sono uniti alla nostra forza d'assalto.
Tuttavia
l'operazione si è evoluta diversamente dalle attese. Inizialmente,
grazie all'abilità di Pozzie nell'inserirsi nel circuito interno e
disattivare le telecamere della base della gang, siamo riusciti ad
entrare all'interno del cortile, ma nel procinto di irrompere
nell'edificio principale siamo stati individuati ed è iniziato il
conflitto a fuoco.
Per una
maledetta coincidenza anche il boss degli Unni aveva deciso quella
sera stessa di condurre i suoi uomini in un assalto alla base rivale
e, nel giro di pochi minuti, nel cortile sono piombate una mezza
dozzina di moto con una decina di Unni in sella. Nello stesso
momento, il boss dei Children of Technology si è barricato
nell'edificio principale con alcuni uomini, liberando dal garage dal
lato opposto del cortile un pick up radiocomandato che impazzava
all'esterno.
Persa la
sorpresa e presi tra due fuochi, in una sparatoria di tutti contro
tutti, e ognuno in una posizione separata all'interno del cortile, la
nostra priorità si è concentrata sul mantenere la difensiva e
l'incolumità personale, rispondendo al fuoco nemico. Pozzie è
riuscito a scardinare la serratura elettronica dell'autorimessa e a
infiltrarsi con Miguel nell'edificio principale, all'interno del
quale sono stati nuovamente coinvolti in conflitto a fuoco.
Tuttavia,
liberato il cortile, con gli uomini di entrambe le fazioni a terra
morti o svenuti, e ormai assediato nell'edificio principale, il boss
dei Children of Technology, un netrunner brufoloso, ha deciso di
cessare il fuoco. Per risolvere la situazione di stallo abbiamo
accettato di lasciarlo andare, ormai privo di gang e innocuo, in
cambio di tutte le informazioni in suo possesso sui fornitori e in
cambio del recente carico di chip.
In conclusione
possiamo affermare che i Children of Technology ricevessero i chip
difettati con periodicità da alcune persone del quarto livello,
attualmente non identificate, e venissero pagati per distribuirli nel
mercato del terzo livello. Nel giro si erano inseriti anche gli Unni,
ma sono stati messi fuorigioco.
L'identità del
produttore e di questi fornitori rimane ignota. Il fatto che la
ricerca si estenda al quarto livello può significare che in tutto
questo possano esserci giochi più importanti e pericolosi di quanto
si sospettasse in un primo momento e che il terzo livello potesse
essere solo un banco di prova per dei chip dal ruolo ancora non
chiaro. Resta ad ogni modo tutto il materiale ottenuto dai Children
of Technology da visionare e valutare e il fatto che allo stato
attuale il commercio dei chip difettati nel terzo livello è stato
fermato.
La nostra
missione è conclusa.
Agente Operativo
in prova
Marky Duke
Fighissmo hippie, bel rapporto.
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