martedì 8 maggio 2012

Gang Bang!


Rapporto Operativo K002 – Assalto alla base dei Children of Technology

L'assalto alla base dei Children of Technology è stato programmato con l'aiuto di alcuni membri della banda dei Templari del quarto livello, che sapevamo già da tempo alla ricerca dei fornitori di chip difettosi. Due di essi si sono uniti alla nostra forza d'assalto.
Tuttavia l'operazione si è evoluta diversamente dalle attese. Inizialmente, grazie all'abilità di Pozzie nell'inserirsi nel circuito interno e disattivare le telecamere della base della gang, siamo riusciti ad entrare all'interno del cortile, ma nel procinto di irrompere nell'edificio principale siamo stati individuati ed è iniziato il conflitto a fuoco.
Per una maledetta coincidenza anche il boss degli Unni aveva deciso quella sera stessa di condurre i suoi uomini in un assalto alla base rivale e, nel giro di pochi minuti, nel cortile sono piombate una mezza dozzina di moto con una decina di Unni in sella. Nello stesso momento, il boss dei Children of Technology si è barricato nell'edificio principale con alcuni uomini, liberando dal garage dal lato opposto del cortile un pick up radiocomandato che impazzava all'esterno.
Persa la sorpresa e presi tra due fuochi, in una sparatoria di tutti contro tutti, e ognuno in una posizione separata all'interno del cortile, la nostra priorità si è concentrata sul mantenere la difensiva e l'incolumità personale, rispondendo al fuoco nemico. Pozzie è riuscito a scardinare la serratura elettronica dell'autorimessa e a infiltrarsi con Miguel nell'edificio principale, all'interno del quale sono stati nuovamente coinvolti in conflitto a fuoco.
Tuttavia, liberato il cortile, con gli uomini di entrambe le fazioni a terra morti o svenuti, e ormai assediato nell'edificio principale, il boss dei Children of Technology, un netrunner brufoloso, ha deciso di cessare il fuoco. Per risolvere la situazione di stallo abbiamo accettato di lasciarlo andare, ormai privo di gang e innocuo, in cambio di tutte le informazioni in suo possesso sui fornitori e in cambio del recente carico di chip.
In conclusione possiamo affermare che i Children of Technology ricevessero i chip difettati con periodicità da alcune persone del quarto livello, attualmente non identificate, e venissero pagati per distribuirli nel mercato del terzo livello. Nel giro si erano inseriti anche gli Unni, ma sono stati messi fuorigioco.
L'identità del produttore e di questi fornitori rimane ignota. Il fatto che la ricerca si estenda al quarto livello può significare che in tutto questo possano esserci giochi più importanti e pericolosi di quanto si sospettasse in un primo momento e che il terzo livello potesse essere solo un banco di prova per dei chip dal ruolo ancora non chiaro. Resta ad ogni modo tutto il materiale ottenuto dai Children of Technology da visionare e valutare e il fatto che allo stato attuale il commercio dei chip difettati nel terzo livello è stato fermato.
La nostra missione è conclusa.

Agente Operativo in prova
Marky Duke


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