Arthur Connely ebbe modo di incontrarsi con Jacob Turner e invitò anche il Rev. Anderson. Invece Rosselli era ancora convalescente all'ospedale di Boston e poco ricordava di quella terribile notte nei cunicoli sotto Arkham.
Il diario del Prof. Francis Berkwood aveva rivelato non pochi particolari riguardo i suoi studi. Egli stava elaborando delle teorie che definiva "Ancestrali" e negli ultimi tempi eveva stretto un'importante collaborazione con la Ulysses Historical Society di Boston, in particolare con Howard Manningen, illustre membro.
Era l'unico dettaglio utile per approfondire l'inquietante significato del lascito testamentario, tanto più che riguardo a queste teorie neanche il diario aggiungeva chiarimenti.
Pertanto Arthur, Jacob e il Reverendo Philip si trovarono una sera a cena con il Dott. Manningen e John Wheatley, segretario della UHS. Pur trovandosi in un'atmosfera leggiadra e gentile, propria di uno dei migliori ristoranti di Boston, il solo accennare ad alcuni argomenti ed eventi stendeva sul loro tavolo un'atmosfera cupa e oscura. Il Reverendo era rigido e glaciale, mentre Arthur Connelly e Jacob conversavano sulla difensiva, ben sapendo che ad afforntare certi dettagli bisognava mostrare una certa prudenza. In effetti l'incontro risultò piuttosto inconcludente per entrambe le parti, ma i convitati promisero futrua collaborazione e scambio di informazioni.
Le ricerche sulle teorie di Berkwood e sugli antichi reperti del testamento passarono in secondo piano nelle settimane seguenti, fin quando, in un fresco pomeriggio a Kingsport, il telefono di Arthur Connelly squillò di un suono acuto e insistente. Manningen chiedeva un altro incontro e, pervasi da un'insana curiosità, gli indagatori del mistero non si fecero attendere.
Obed Willet fu un personaggio autorevole di Providence, vissuto alla fine del XVIII secolo, proprietario di una compagnia commerciale, eccentrico e famoso collezionista di strani reperti di tutte le ere. Attorno alla sua strana figura si erano nel tempo raccolti racconti discordanti e tenebrosi, ma della sua vera storia si conosce poco.
Fu intorno a questo personaggio che Manningen desiderava iniziare una ricerca e chiedeva aiuto urgente, visto che riteneva esistessero altre persone a ricercare le conoscenze e le rarità di Willet. Quando lo storico ricordò che esisteva chi aveva in tutto ciò fini più oscuri, la mente di Jacob e Arthur corse con un brivido di terrore al nome di Archer. Cosa centrasse Obed Willet con le ricerche di Berkwood non era chiaro, forse rientrava nelle sue "teorie Ancestrali", ma poteva comunque essere un punto di partenza per collaborare con la UHS di Boston.
"Sono contento che abbiate accettato" concluse Manningen, "il treno per Providence partirà domani mattina."
Bravo hippie, sempre fighi i tuoi resoconti.
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